A quasi 52 anni dall'inaugurazione dei primi laboratori (novembre 1959) e 41 dal riconoscimento della Fondazione come Ente Morale (marzo 1970) il Centro di Formazione Professionale Fondazione "Alberto Simonini" di Reggio Emilia vuole ritrovare la sua storia, passata e recente, attraverso le migliaia di ragazzi che hanno studiato nei laboratori di via Claudio Merulo e i tanti docenti e operatori che vi hanno insegnato. Anche per questo motivo è nata la "Associazione ex Allievi Centro di Formazione A. Simonini" che vuole favorire lo scambio di informazioni tra ex allievi e docenti e creare un nucleo di aziende "collegate" alla Fondazione come bacino per gli stage dei giovani allievi e per l'aggiornamento degli operatori aziendali; l'obiettivo è arrivare a creare un circuito virtuoso in grado non solo di promuovere e divulgare le attività dell'Istituto, ma soprattutto di attivare percorsi formativi in grado di rispondere alla domanda del mercato, preparando giovani qualificati e aggiornando le risorse umane delle nostre piccole e medie aziende.
Oggi il "Simonini" offre corsi di formazione di base biennali, completamente gratuiti, a giovani tra i 15 e 17 anni; due gli indirizzi: Operatore Termoidraulico ed Operatore Elettrico. Inoltre, corsi di aggiornamento per giovani imprenditori e lavoratori e percorsi triennali per allievi diversamente abili, sia frequentanti la scuola secondaria di secondo grado sia adulti interessati ad inserirsi nel mondo del lavoro. L'offerta integrata del Centro di Formazione è stata recentemente completata con la costituzione della Cooperativa Calicanto, cooperativa sociale di tipo B che opera nell'ambito del restauro e restyling dei mobili, proponendo anche abbigliamento, accessori ed oggetti vintage. La cooperativa rappresenta un canale di inserimento "protetto e privilegiato", in particolare per gli allievi disabili finalizzando adeguatemtne gli obiettivi delle attività corsuali..
"Abbiamo iniziato la ricerca di tutte le persone che nei decenni sono passate dal Simonini - spiega Emanuela Rocco, direttrice dell'Ente presieduto dall'On. Giuseppe Amadei - un lavoro impegnativo basato sui dati del nostro archivio e sul passa parola. In futuro organizzeremo incontri specifici e gratuiti per gli associati, utilizzando competenze di ex docenti e degli stessi soci". La scommessa è coinvolgere anche chi, una volta uscito dal Simonini, è riuscito a creare una propria attività, credendo nelle proprie forze: gli ex allievi, oggi titolari di aziende, sono, infatti, l'esempio migliore per i giovani studenti di oggi e, allo stesso tempo, possono guidare e orientare la formazione in modo di accogliere in stage personale qualificato secondo le proprie esigenze.
Un "buon esempio" da seguire è certamente quello di Orazio Gavazzoli, presidente della neonata associazione. Lui, 46 anni, due figlie di 19 e 13 anni, ha iniziato a frequentare il corso di elettromeccanica del Simonini nel 1979, quando aveva appena 14 anni, molta voglia di lavorare, poca voglia di studiare e idee già molto chiare. Oggi è socio di un gruppo, GB Spa, con tre società (Reset, Emisfera Sistemi e MD) che impiegano quasi 60 dipendenti e spaziano dagli impianti elettrici civili e industriali alle infrastrutture radio e sistemi evoluti di telecomunicazione geografici per il trasporto locale e geografico di voce, video e dati. La sede è a Reggio Emilia in Via Edoardo Ferravilla. "Ho un bellissimo ricordo del Simonini - racconta Gavazzoli - sia per quanto riguarda i professori, molto preparati, che per i rapporti con gli altri studenti: molti di loro sono ancora oggi miei amici, lavorano come elettricisti o in aziende, commercializzano materiale elettrico, alcuni sono diventati imprenditori di rilievo". Gavazzoli e Paolo Bacchiavini, anche lui ex allievo del Simonini, hanno iniziato insieme, senza alcun aiuto, aprendo due ditte individuali, fino al 1988 quando hanno dato vita alla "GB impianti elettrici", un anno dopo è arrivata "Reset Srl", il resto è storia più recente. A 15 anni sognava di raggiungere questo risultato? "No, assolutamente, però voglio sottolineare che è frutto solo di un grandissimo impegno: lavoro, lavoro e ancora lavoro". E Gavazzoli è alla continua ricerca di giovani che abbiano una spinta come la sua: "All'interno della nostra azienda lavorano già quattro ragazzi arrivati dal Simonini - spiega - e ne stiamo cercando altri per potergli dare l'opportunità di un futuro lavoro. Oggi consiglio sicuramente il Simonini a un ragazzo che ha voglia di entrare subito nel mondo del lavoro; è sicuramente una scuola che prepara molto bene un inserimento immediato nelle aziende, continuamente alla ricerca di manodopera qualificata. Ovviamente i ragazzi devono avere dentro di sé la voglia di fare".Da un imprenditore affermato a un giovane ex allievo: Ben Said ha 21 anni e 10 anni fa è arrivato con la famiglia a Reggio da Monastir, città della Tunisia sull'estremità meridionale del Golfo di Hammamet. Ha frequentato per due anni il corso da elettrotecnico al Simonini e ha trovato subito un lavoro: da tre anni è all'Ecoclima, azienda con dieci tra dipendenti e soci specializzata nell'assistenza per impianti di condizionamento, riscaldamento ed elettrici. Said segue con preoccupazione quello che sta accadendo nel suo Paese dove ha ancora nonni, zii e altri parenti. "Al Simonini - racconta - ho imparato davvero molto e un mio professore, Sarzi, mi ha segnalato all'Ecoclima, dove sono stato assunto a tempo indeterminato dopo due anni di apprendistato. E' un lavoro che mi piace". Consiglieresti il Simonini ad altri ragazzi? "In base alla mia esperienza sicuramente, lo consiglio a tutti i ragazzi che hanno voglia di lavorare: è un ambiente dove si impara, ovviamente se si ha voglia di farlo; senza voglia non si arriva da nessuna parte".
Negli ultimi anni il Centro "Alberto Simonini" sta investendo sulla riqualificazione di alcuni laboratori e su nuovi profili professionali, che si affiancano a quelli tradizionali dei corsi di termoidraulica ed elettrotecnica; i ragazzi potranno così cimentarsi in nuove tecniche lavorative, come quelle insegnate nella scuola di saldatura.
Informazioni e iscrizioni: Tel. 0522.55.42.35 - www.fondazionesimonini.it
